
Riassunto del trattamento
Questo caso, condotto dalla dott.ssa Romina Vignolo Lobato, illustra il trattamento di una paziente di 12 anni affetta da malocclusione di classe II. Utilizzando il sistema Angel Aligner Pro con il protocollo A8 e un salto virtuale asimmetrico, il trattamento ha consentito di risolvere l’affollamento dentale, correggere il morso e migliorare il profilo facciale in soli 11 mesi con 30 allineatori. L’approccio minimamente invasivo ha combinato efficienza e controllo preciso, offrendo risultati sia funzionali che estetici.
La paziente è stata trattata con Angel Aligner Pro, con un trattamento primario di 20 allineatori e una rifinitura di 10 allineatori. Ogni fase del trattamento consisteva nell’utilizzo di un allineatore flessibile per 7 giorni e di un allineatore più rigido per 3 giorni, per una durata complessiva di 10 giorni. La durata totale del trattamento è stata di un anno e un mese
Ciò che rende questo caso particolarmente interessante è la velocità con cui è stato risolto, con un totale di 30 allineatori tra il trattamento primario e la rifinitura, nonché il controllo preciso delle rotazioni, del tipping , e torque radicolare di tutti e quattro i canini, in particolare del dente 13. Inoltre, nonostante il protocollo di distalizzazione, la combinazione con il salto occlusale in una paziente in fase di crescita ha permesso di correggere l’affollamento e favorire la proiezione mandibolare prevista, migliorando significativamente il profilo facciale della paziente. La sovrapposizione delle teleradiografie ha permesso di osservare uno sviluppo corretto in tutti e tre i piani dello spazio.
Presentazione del paziente
Età: 12
Sesso: Donna
Iniziali del paziente: CGR
Tempo di trattamento: 11 mesi
Numero di allineatori: 30
Motivo principale: Presentiamo il caso di una paziente di 12 anni che si è sottoposta a una valutazione ortodontica, motivata da una storia familiare di trattamenti. L’analisi clinica e radiografica ha rivelato una malocclusione scheletrica di Classe II con relazioni molari e canine anch’esse di Classe II, affollamento moderato in entrambe le arcate, deviazione della linea mediana dentale ed eruzione ectopica del dente 13. Non sono stati osservati problemi funzionali di respirazione o deglutizione e la salute orale era generalmente buona. È stata notata una leggera retrusione mandibolare nel profilo dei tessuti molli. È stato proposto un piano di trattamento con il sistema Angel Aligner Pro, con l’obiettivo di correggere i disallineamenti dentali e migliorare l’armonia facciale attraverso un approccio minimamente invasivo e adattato alla crescita.
Sezione Malocclusione di classe II divisione 1
Prodotto: Pro
Malocclusion: Skeletal Class II, Molar and Canine Class II
Protocolli e caratteristiche A8 Distalizzazione molare
Prima e dopo
Malocclusione di Classe II, protocollo A8 e salto virtuale asimmetrico.
Esame clinico e diagnosi
- Donna; 12/3 anni
- Scheletrica Classe II
- Classe molare e canina II
- Compressione dento-alveolare superiore e inferiore
- Aumento dell’overjet e dell’overbite
- Deviazione della linea mediana superiore di 0,5 mm verso destra
- Affollamento moderato superiore e inferiore
Piano di trattamento
Abbiamo affrontato il caso combinando la distalizzazione superiore con il protocollo A8 e un salto virtuale asimmetrico. In questo modo, abbiamo risolto l’affollamento senza inclinare in avanti gli incisivi e migliorato il rapporto antero-posteriore attraverso l’uso di elastici. Nell’arcata inferiore, abbiamo effettuato uno sviluppo dei settori posteriori prima della risoluzione dell’affollamento, al fine di evitare il roundtripping e un’eccessiva IPR degli incisivi. Per ottenere un’efficace estrusione e distalizzazione del 13, abbiamo combinato l’uso di bottoni diretti sul vestibolare del 13 con elastici angelButton mesiali e distali al canino. Questi meccanismi aiutano a garantire che l’estrusione sia reale e che l’allineatore rimanga sempre adattato.
Dettagli del trattamento
Nell’arcata superiore, l’obiettivo principale sarà quello di correggere la Malocclusione di Classe II distanziando i denti posteriori superiori al fine di risolvere l’affollamento senza proinclinare gli incisivi. Questo movimento sarà accompagnato da un “salto occlusale” asimmetrico di 1 mm, che contribuirà a migliorare la discrepanza scheletrica di Classe II, favorendo la proiezione mandibolare, soprattutto considerando che il paziente è ancora in fase di crescita. Inoltre, sarà pianificata un’espansione bilaterale e simmetrica fino al raggiungimento di una torsione di 0°, consentendo un corretto allineamento trasversale e una maggiore stabilità del risultato finale. Ritagli bottoni linguali saranno posizionati sui denti 14 e 24 per facilitare i movimenti richiesti.
Per ottimizzare il controllo e la ritenzione, saranno posizionati attacchi mesiali smussati verticali, il più grandi possibile, sui premolari e sui molari, nonché sui denti 12 e 22, rinforzando la meccanica nel settore anteriore. L’inclinazione degli incisivi centrali 11 e 21 sarà corretta secondo il riferimento visivo fornito nell’immagine clinica. Inoltre, sarà necessario centrare la linea mediana superiore spostandola di 0,5 mm verso sinistra per ottenere una maggiore simmetria estetica. Come per l’arcata inferiore, il trattamento inizierà con una fase di espansione e derotazione dei denti posteriori, che preparerà il terreno per i movimenti successivi nel settore anteriore.
Una volta raggiunto questo obiettivo, si procederà all’allineamento dei denti da canino a canino, con l’obiettivo di ridurre al minimo la riduzione interproximale anteriore (IPR) ed evitare inutili movimenti di round-tripping degli incisivi. Verranno realizzati ritagli vestibolari sui denti 36 e 46, mentre i denti 37 e 47 saranno dotati di attacchi orizzontali che fungeranno da ancoraggio per garantire la stabilità durante il trattamento.
Scaricate il caso completo per vedere i risultati del trattamento, le conclusioni e ottenere maggiori dettagli sulla soluzione.

Drott.ssa Romina Vignolo Lobato
La dottoressa Romina Vignolo Lobato ha conseguito la laurea in Odontoiatria presso l’Università Complutense di Madrid e il Master in Ortodonzia e Ortodonzia Maxillo-Facciale presso la Southern Mississippi University. Ha inoltre completato una formazione specialistica in aree quali Posturologia e Podoposturologia presso l’Università di Barcellona e Chirurgia Ortognatica presso l’Università di Alcalá de Henares e l’Ospedale Ramón y Cajal. La dottoressa Vignolo Lobato è inoltre certificata in Assistenza Odontoiatrica Clinica per Bambini Disabili dall’Università Complutense di Madrid ed è specialista in Occlusione, Disfunzioni e Riabilitazione Orale, certificata dalla Fondazione Universitaria San Pablo CEU di Madrid. Dal 2006 insegna in corsi post-laurea di ortodonzia presso prestigiose università quali l’Università Alfonso X el Sabio, l’Università Europea e l’Università San Pablo CEU. È membro attivo di diverse organizzazioni professionali, tra cui SEDO, EAS ed EOS, dove si tiene aggiornata sulle ultime tecniche ortodontiche innovative. La dottoressa Vignolo Lobato è pioniera nel trattamento precoce e nell’uso degli allineatori nei bambini e negli adolescenti. Condivide regolarmente le sue conoscenze ed esperienze attraverso corsi e conferenze, sia a livello nazionale che internazionale. Attualmente è direttrice del Programma di specializzazione in riabilitazione neuro- occlusale, ortodonzia minimamente invasiva e allineatori in pazienti in fase di crescita presso la Southern Mississippi University di Madrid. In questo ruolo, guida lo sviluppo e l’implementazione di strategie di trattamento innovative, concentrandosi sull’ortodonzia a intervento minimo e sull’uso di allineatori per pazienti in fase di crescita, garantendo sempre l’eccellenza clinica e formativa.






































