Angel Aligner KiD: Allineatori trasparenti per il trattamento ortodontico intercettivo

Dott.ssa Mercedes Revenaz
DMD, MS, Specialista in Ortodonzia

Dott.ssa Mercedes Revenaz

Mercedes Revenaz ha dedicato la sua carriera come specialista in ortodonzia, concentrandosi, da oltre 25 anni, sulla prevenzione, diagnosi e trattamento delle malocclusioni dentali e dei disturbi correlati. Il suo obiettivo consiste nell’offrire ai pazienti in crescita e agli adulti trattamenti di altissimo livello grazie all’utilizzo di tecnologie all’avanguardia. Ha conseguito la laurea in Odontoiatria presso l’Università di Ferrara nel 1999, per poi ottenere la specializzazione in Ortodonzia presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2003. Successivamente ha completato la sua formazione attraverso numerosi programmi universitari e importanti corsi privati. Il suo interesse per l’innovazione 3D nella diagnosi e nella pianificazione del trattamento l’ha portata a perseguire approcci tecnologici avanzati, inizialmente nel campo della chirurgia ortognatica e successivamente in ortodonzia.

Introduzione del paziente

Età: 8 anni e 6 mesi

Sesso: Donna

Tempo di trattamento: 8 mesi

Numero di allineatori: 30 (20+10)

Motivo principale: La paziente era preoccupata per il disallineamento dei denti anteriori, in particolare per il morso crociato anteriore e per l’affollamento. Lei e i suoi genitori erano consapevoli che questa occlusione non era funzionale e poteva influire sulla masticazione e sullo sviluppo della mandibola. Erano motivati da esigenze estetiche e preferivano un trattamento che fosse confortevole, discreto e pratico, permettendo ai denti di allinearsi in modo naturale senza l’utilizzo degli apparecchi tradizionali.

Sezione: Affollamento

Prodotto: KiD1

Malocclusione: Dentizione mista, Classe I della classificazione di Angle, Morso crociato anteriore

Protocolli e caratteristiche: Espansione dell’arcata

Foto e dati iniziali

Esame clinico e diagnosi

La paziente presentava una relazione scheletrica di Classe I e un modello di crescita mesofacciale, indicando proporzioni scheletriche sagittali e verticali equilibrate. L’esame dentale ha evidenziato una relazione di Classe I tra molari e canini bilateralmente. La paziente era nella fase di dentizione mista. È stato osservato un affollamento dentale significativo in entrambe le arcate, coerente con una discrepanza dentoalveolare. Erano presenti deviazioni della linea mediana, che compromettevano la simmetria dentale e l’armonia occlusale. Gli incisivi laterali mascellari erano in crossbite, contribuendo a una discrepanza trasversale anteriore e a uno squilibrio funzionale. La valutazione parodontale

ha evidenziato segni precoci di malattia parodontale, che interessavano principalmente il dente 41. La valutazione radiografica ha mostrato una convergenza radicolare degli elementi 11 e 21, indicando un parallelismo radicolare compromesso. Nel complesso, il quadro clinico iniziale presentava affollamento dentoalveolare, discrepanze trasversali, asimmetrie occlusali e interessamento parodontale precoce, in un contesto scheletrico altrimenti favorevole, richiedendo un approccio ortodontico attentamente pianificato volto a garantire sia la stabilità funzionale sia il mantenimento dei tessuti parodontali.

Piano di trattamento

Il piano di trattamento ortodontico è stato strutturato per correggere l’affollamento dentoalveolare, le discrepanze trasversali e le deviazioni di linea mediana, mantenendo un’ottimale salute parodontale e raggiungendo relazioni stabili di molari e canini in Classe I. Gli obiettivi specifici includevano la correzione del morso inverso anteriore, l’espansione e il coordinamento delle arcate, la derotazione dei molari superiori, il mantenimento dell’inclinazione degli incisivi, la derotazione dei denti posteriori inferiori con torque radicolare linguale e il livellamento della curva di Spee tramite intrusione degli incisivi e estrusione controllata dei denti decidui. È stato scelto un approccio basato su allineatori trasparenti per consentire uno spostamento dentale preciso e

controllato, con particolare attenzione al parallelismo radicolare nella regione anteriore. Il trattamento è stato eseguito in due fasi: una fase iniziale di 20 allineatori, focalizzata sull’allineamento primario, sulla ridistribuzione degli spazi e sulla correzione iniziale della malocclusione, seguita da una fase di rifinitura di 10 allineatori, volta a definire la posizione finale dei denti, migliorare l’intercuspidazione, ottimizzare overbite e overjet e migliorare la stabilità occlusale. La fase di rifinitura è stata considerata una componente integrale della strategia di trattamento ed è stata esplicitamente evidenziata per sottolinearne il ruolo nel raggiungimento di un finishing ottimale e di risultati funzionali ed estetici duraturi.

Detagli del trattamento

Per correggere il crossbite anteriore, sono stati posizionati occlusal pad sugli elementi 36 e 46 per ottenere un’apertura del morso localizzata e facilitare una corretta guida anteriore. Attachments doppi semielissoidali sono stati applicati sui denti anteriori superiori per garantire una divergenza radicolare controllata e un’espressione precisa del torque. Ai denti posteriori è stato applicato un torque radicolare linguale per mantenere le corrette inclinazioni assiali, mentre la riduzione interprossimale (IPR) è stata eseguita sui denti

decidui per creare spazio ove necessario, evitando con attenzione qualsiasi proclinazione degli incisivi inferiori.

Impostazione del trattamento

Progressi risultati

Scarica il caso completo per vedere i risultati del trattamento, la conclusione e ottenere maggiori dettagli sulla soluzione

Per scaricare questo report, accetti di iscriverti alla newsletter di Angel Aligner. Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento nelle impostazioni.